Concerto di Fine Estate – PLACARD ENSEMBLE
L’estate, in realtà, non ha grande intenzione di andarsene a sentire le temperature che anche in questi giorni ci accompagnano. Domenica 13 settembre, però, alle 11.00 l’Amministrazione Comunale di Azzate ha proposto alla cittadinanza un ‘Concerto di Fine Estate’ affidandone l’organizzazione a Casa Matteo Varese. Giona propone una compagine più ampia, questa volta, estensione del Placard Wind Quintet che un mese fa ha allietato rifugisti e clienti del Rifugio Allievi in Valle di Mello: violino, viola, violoncello, contrabbasso, corno, fagotto e clarinetto.
Arriviamo alle 9.30, il cortile è già arricchito da file di sedie: l’ottimismo del Vicesindaco Giacomo Tamborini in merito all’affluenza degli azzatesi anche questa volta verrà ampiamente sostenuto; ne aggiungeremo infatti altre prima dell’inizio del concerto. Le persone che arrivano qualche minuto prima si fermano a leggere la biografia di Matteo e la mission del nostro Comitato: essendo noi lì all’ingresso del parco a dare il benvenuto, più d’uno chiede, si informa e ringrazia perché utilizziamo il nostro tempo per ‘portare bellezza’, come spesso ci troviamo a dire quanto organizziamo momenti con i nostri giovani musicisti, ormai professionisti affermati. Intanto i musicisti, in …’borghese’, provano passi del concerto ed un quarto d’ora prima dell’inizio si dileguano, nelle sale del Comune ad indossare gli abiti di scena.
Prende la parola il Sindaco Raffaele Simone, introduce il momento musicale e, uno ad uno, i musicisti che fanno il loro ingresso al tradizionale applauso d’inizio concerto.

È il Maestro Luca Medioli, portavoce del gruppo, ad introdurre il pubblico al primo brano: è una sorta di fiaba sonora ad aprire il momento musicale. Questi giovani musicisti hanno una solida preparazione sia tecnica che culturale, relativa al momento storico e alla produzione dei singoli autori che propongono nei loro concerti. A queste competenze, Luca aggiunge la fluidità della parola e il tratto a volte ironico e scherzoso con cui introduce il pubblico ai brani che vengono proposti, regalando pennellate visive alle note che di lì a poco risuoneranno nel cortile di Villa Benizzi Castellani. Grazie a lui, siamo entrati occhi e orecchie nella musica di Richard Strauss e, nel secondo tempo, nel concerto del settimino di un giovane Beethoven.
Le campane della vicina chiesa hanno riportato per cinque minuti il pubblico sulla terra 😊; l’aperitivo finale che abbiamo offerto ci ha permesso di conoscere più da vicino alcune persone interessate sia alla musica che alle attività del Comitato.
Oltre che calorosi e competenti, possiamo dire a buon titolo che gli azzatesi sono anche generosi: il contributo del Comune, unito alle offerte libere, ci hanno permesso di riconoscere ai musicisti un contributo un po’ più alto rispetto al pattuito.
Vi siete persi l’evento? Peccato!
Continuate a seguirci e a sostenerci e noi continueremo ad organizzarne 😉
