Triplo appuntamento musicale.

Start time 14/07/2024
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Come avevamo annunciato, i giovani musicisti che seguiamo da vicino come Casa Matteo Varese hanno allietato con eventi musicali, diversi tra loro e molto originali, il primo fine settimana davvero estivo di questo 2024, il 13 ed il 14 luglio scorsi.

Abbiamo incominciato sabato 13 luglio alle ore 18.00 all’Esedra di Villa Toeplitz con il concerto “Piazzolla e Morricone” con Simone Zanchini alla fisarmonica ed il M° Enrico Pagano alla Direzione: non è da tutti i giorni ascoltare la fisarmonica con un’orchestra di archi ma, come ci ha detto anche il M° Pagano, finalmente alcune musiche da film e alcuni strumenti sono stati ‘sdoganati’ per così dire e rientrano a tutti gli effetti in un repertorio che possiamo definire classico. Il pubblico, seduto nell’erba o sui gradini di questo splendido angolo del Parco, ha ascoltato con interesse e partecipazione e ha colorato con i suoi applausi un caldo pomeriggio di luglio.

Ci siamo poi trasferiti alle ore 21.00 al MA.GA. a Gallarate per assistere al concerto “Un pianista sull’oceano”; il M° Lorenzo Bovitutti si è esibito con il Quintetto Placard, formatosi nell’ambito del percorso post accademico del Teatro alla Scala di Milano. Flauto, oboe, fagotto, corno e clarinetto, hanno accompagnato i numerosissimi spettatori in un viaggio dalla Francia agli Stati Uniti d’America, sul transatlantico di Novecento, con intermezzi di spiegazione dei brani di Poulenc, Morricone, Gershwin ma anche con momenti di vero e proprio teatro. I giovani musicisti ‘scherzano’ con la musica, avvicinando così i grandi Autori al vasto pubblico come solo chi conosce bene la materia e la sa maneggiare con cura, può permettersi di fare. Il risultato è stato una serata piacevole, molto applaudita che ha chiuso la stagione del MA.GA. di Gallarate.

Il clou, la mattina seguente: al ritrovo delle 9.30 al Centro visitatori di Champdepraz in località Covarey – Parco del Monte Avic (AO), abbiamo incontrato la referente della Comunicazione del Parco, Paola Borgnino  che ci ha mostrato la splendida sede e ci ha accompagnato in direzione Lago della Serva: 600 mt di dislivello, percorsi adagio, ciascuno al proprio passo, con tre tappe preparatorie al momento musicale finale, in riva al lago. Matteo Dacasto ha spiegato il senso della giornata che stavamo vivendo insieme, dal titolo: ‘Il canto della terra.

Il giovane flautista, appassionato di montagna e di natura in generale, ci ha raccontato che da un po’ di tempo cerca di capire che cosa può fare lui, musicista, per sensibilizzare le persone al tema del cambiamento climatico. La risposta che si è dato è: studiare, approfondire il ruolo della musica nelle diverse culture ed etnie ed uscire qualche volta con il proprio flauto dai teatri per farsi ospitare in natura, dove regalare momenti di ascolto immersi nelle valli e nei loro suoni naturali. Ha coinvolto in questo progetto Giona ed il suo clarinetto e così abbiamo vissuto una giornata davvero insolita: per noi di Casa Matteo Varese ha voluto dire mettere assieme le tre ‘passioni’ che sono la mission del Comitato e del Fondo: Giovani, Montagna e Musica. Che volere di più? Magari incontrare altri giovani con passioni e professioni davvero originali … e così è stato! Nel gruppo di camminatori/ascoltatori c’era Caterina Gobbi, artista o, per meglio dire, ‘cacciatrice di suoni’ con i quali crea poi allestimenti per mostre. Visitate i suoi social per sentire come parlano i ghiacciai … e non solo.

Complimenti a tutti gli artisti, alle Istituzioni che li sostengono e che credono in loro, finanziando il loro lavoro e che credono anche nel pubblico a cui offrono esperienze non proprio consuete ma di sicuro molto originali e ricche.