Ad un anno esatto.

Data di inizio evento 07/08/2021
Data di fine evento 07/08/2021
Luogo Rifugio Boccalatte Piolti - Val Ferret
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Il 7 agosto, ad un anno esatto dalla scomparsa di Matteo, siamo tornati in luoghi dolorosi per la nostra storia personale, familiare; ci siamo tornati in famiglia, affrontando una salita non alla portata di tutti che dai 1600 mt porta ai 2803 del Rifugio Boccalatte. Luoghi severi, che incutono rispetto, che portano al silenzio che, se sono i luoghi che hanno visto prima la morte di Matteo e poi il momento della dispersione delle sue ceneri, al solo frequentarli fanno comprendere come mai lui e tutti gli alpinisti li amino così tanto. E non puoi non amarli come lui li amava perché senti che lì lui stava bene, tutt’uno con la maestosità e la severità della montagna.
Il luogo ove sorge il rifugio Boccalatte Piolti fu individuato nel 1864 da Edward Whymper, che con le sue guide stava cercando di raggiungere la vetta delle Grandes Jorasses.
In virtù della posizione strategica del luogo e dello splendido panorama fu costruito in tutta fretta nel 1881 e così fu uno dei primi rifugi sul versante italiano del massiccio del Monte Bianco. Franco Perlotto, in diverse interviste, ha affermato che il gotha dell’alpinismo passava di qui per la bellezza del luogo e per la sua posizione centrale rispetto alle vie classiche sulle Grandes Jorasses.
Inizialmente interamente in legno, fu dotato di muri di pietra negli anni trenta, e da allora è stato ristrutturato più volte: nel 1944, nel 1984 e nel 2016.
Quest’anno non era custodito, solo aperto per le emergenze.
Ciò lo ha reso di sicuro meno accogliente e di certo ancora più ‘nido d’aquila’.

“Chi saliva dalla Val Ferret si ritrovava con fortissimi alpinisti a respirare aria e storie di montagna. Il Boccalatte è nella leggenda di tutti coloro che amano davvero la montagna.”