Suoni della Val Cavargna.

Data di inizio evento 11/09/2021
Data di fine evento 19/09/2021
Luogo San Bartolomeo - Val Cavargna
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Si è concluso il 19 settembre scorso il Festival ‘Suoni della Val Cavargna’, Come Casa Matteo Varese abbiamo partecipato alla serata inaugurale, sabato 11 settembre 2021, nel teatro del paese di San Bartolomeo a poco meno di 900 mt di altitudine: un teatro per un centinaio di posti, un pianoforte a mezza coda, un pubblico di anziani, adulti, giovani e bambini, il libro del poeta della Valle, Lino Mancassola, esposto per la vendita di fianco al palco. I saluti del sindaco e poi Lorenzo Bovitutti ci introduce alla serata.

Apre con Liszt e via via ci presenta un repertorio puntualmente spiega.

Insieme alla musica, alcuni momenti sono stati toccanti e profondi.

In costume della Val Cavargna, una rappresentante dell’Associazione che ha aiutato Lorenzo nell’organizzazione del Festival, ha presentato gli sponsor con una modalità ‘calda’, partecipata che ha restituito il senso di ciò che Lorenzo aveva detto in apertura: ‘Ero venuto qui per cercare la solitudine, per studiare in mezzo alla natura, ho trovato una comunità, per la quale non sono solo ‘il pianista di Sora con la macchina gialla targata Belgio’ ma un concittadino e hanno fatto di tutto, in modo volontario, per darmi una mano per questa iniziativa che segna anche la ripartenza di una comunità dopo il COVID.’

Al termine della serata, Lorenzo ha voluto di nuovo accompagnare con il pianoforte la lettura di una poesia di Lino ‘Compagno di viaggio’ e dedicarla a Matteo: … dove sei, compagno di viaggio, luce e salvezza dei miei passi? … una mano forte per guidarmi quando la strada si fa oscura e il passo incerto …

La musica è sfumata, Lorenzo ha lasciato il palco ma nessuno si è alzato per andare via … si è creata un’atmosfera magica, silenziosa, di meditazione che nessuno voleva interrompere.

E’ bello partecipare ad un grande evento in una grande città, muoversi per raggiungere luoghi noti ed osannati, ma essere stati partner di un piccolo evento, lontano dai clamori ci rende davvero orgogliosi ed arricchiti.

In fondo, come scriveva Proust viaggiare non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi. Il viaggio, infatti, è prima di tutto un’esperienza del cuore e della mente, prima ancora che del corpo.

Il Festival è proseguito con altri appuntamenti di cui quello più caro a Lorenzo è stata la masterclass di pianoforte con i bambini.

Nelle prossime settimane ospiteremo sul nostro sito un link per seguire Lorenzo in giro per l’Italia con i suoi concerti; per aggiornare man mano sull’iniziativa Suoni della Val Cavargna e raccogliere fondi per la sua Edizione numero II – 2022.

https://www.varesenews.it/2021/09/varese-alla-val-cavargna-casa-matteo-si-muove-sostenere-un-giovane-talento-della-musica/1375452/

Lorenzo Bovitutti

Anna Caterina Binda