Suoni della Valle Antrona
La storia di Casa Matteo Varese regala a volte qualche ricorrenza interessante, scopre intrecci tra eventi e porta in evidenza cammini, percorsi di crescita, rinascite, evoluzioni.
Spesso, quando scriviamo di qualche evento di Casa Matteo, ci balza all’occhio che ci sono tre fili che si intrecciano tra di loro con una certa regolarità: giovani – musica – montagna. Come è successo nel mese di luglio di questo caldo 2026, quando abbiamo incrociato nuovamente il percorso del Maestro Lorenzo Bovitutti.
Nel settembre del 2021, mentre eravamo ancora un po’ storditi dal lungo ed incerto periodo COVID, Lorenzo si lanciò in un’iniziativa quanto meno originale: portare un Festival di musica classica a San Bartolomeo, un paesino della Val Cavargna, posizionata tra il Ticino e l’Alto comasco. Un dono, un omaggio, un riconoscimento che il Maestro ha voluto attribuire ad una piccola comunità montana che lo ha ospitato nel periodo COVID, dove lui ha studiato, si è preparato per affrontare al meglio la ripresa delle attività.
Nel 2023 una seconda edizione del Festival della Val Cavargna, poi una collaborazione stabile con l’Accademia Bossi di Bodio Lomnago, concerti e concorsi in giro per Italia ed Europa … è impegnativo seguire il Maestro Bovitutti ma ci attiviamo tenacemente perché il suo lavoro – it’s a mission, come scrive lui – è la concretizzazione della nostra missione: giovani per i giovani e con i giovani.
La volontà quindi di sostenere le sue iniziative, ci ha portato fino al Gala di Cassano Magnago, di cui abbiamo raccontato in marzo e al Festival dei Suoni della Valle Antrona ad Antronapiana. È in questo angolo di Piemonte che abbiamo incontrato nuovamente e potuto apprezzare il grande lavoro di preparazione che Marta Epifania e Giovanni Stevanoni stanno facendo: i due ragazzi cui abbiamo destinato a marzo un contributo agli studi, ci hanno regalato un concerto con un bis a quattro mani davvero emozionante.
‘Suoni della Valle Antrona’ è il festival che realizza una piccola utopia musicale tra le incantevoli Alpi ed i laghi dell’Ossola: sei giorni di formazione avanzata, numerosi concerti di giovani talenti e vita musicale comunitaria. Questo tipo di esperienza è una grande occasione di crescita personale e musicale per i giovani ragazzi coinvolti, per vivere quotidianamente momenti di studio, lezione e condivisione, a contatto con la natura, in un ambiente sano’.

Così recita la quarta di copertina del programma si sala del pomeriggio di chiusura del Festival, Antronapiana 24 luglio 2026.
È una grande occasione anche per la piccola comunità di Antronapiana e lo ha capito bene il Comune che ha sostenuto l’iniziativa.
A ben vedere i sorrisi e gli sguardi dei ragazzi che hanno partecipato alla settimana di studio, c’è da essere certi che sia stata proprio un’esperienza intensa e arricchente.
Condividere questi eventi, nicchie rispetto a tutto l’oceano che si muove attorno a noi, è anche un modo per chiamare a raccolta la generosità dei nostri donatori.
A questo proposito, raccontiamo quello che è successo qualche giorno dopo questo evento.
Il papà di Giovanni ha fatto una consistente donazione a Casa Matteo Varese. Oltre ad esserne molto felici,
abbiamo pensato di interpretare il desiderio di Roberto, impegnandoci a rimettere in circolo questa donazione in un modo che concorderemo con il Maestro Bovitutti.
Ci fa piacere sapere che in qualche angolo del nostro pianeta qualcuno sa generare ancora bellezza seminandola tra i ragazzi, come fa il nostro Lorenzo.
Donando qui a Casa Matteo Varese continueremo a sostenerlo.